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CONSIGLIO COMUNALE Mercoledì 17 giugno 2015

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Sicurezza

11351249_10153312570127416_745265379355305759_nDal Corriere della Sera di venerdì 29 maggio 2015

 

Comunicato stampa sulla sicurezza: nessun investimento in un settore chiave per i colognesi

Nessun investimento in un settore chiave per i colognesi: interrogazione sulla sicurezza e la videosorveglianza

Durante l’ultima seduta consiliare, nella discussione sul bilancio consuntivo del 2014, abbiamo avuto modo di esprimere il nostro parere negativo supportandolo con una serie di dati: dal crollo degli investimenti, ai tagli in diversi settori strategici per il nostro paese, al debito in via di assunzione con il Credito Sportivo per le piscine.

Uno dei settori gravemente penalizzato dai tagli è la sicurezza: su questo tema si sono concentrate le attenzioni di progettoCologno negli ultimi tre mesi, con la creazione di uno specifico tavolo di lavoro denominato “Cologno si-cura”, i cui risultati saranno presentati a breve alla cittadinanza. Purtroppo nella relazione al bilancio consuntivo dalla Polizia Locale si manifestano numerosi problemi, a cui sono stati chiamati a far fronte soltanto i dipendenti con un grande sforzo professionale. Si lamenta, infatti, una permanente carenza di organico: abbiamo soltanto 6 dipendenti, 2 dei quali si occupano della sala operativa e dell’ufficio commercio, mentre 4 garantiscono il pronto intervento. Tale sottodimensionamento ha fatto accumulare numerosi residui ferie ai dipendenti, a cui si è aggiunta la disponibilità a fasce orarie di turnazione serali e notturne fino alle 24. Come se non bastasse, anche il sistema informatico in uso alla Polizia Locale necessita di urgenti aggiornamenti e i mezzi motorizzati in dotazione risultano da lungo tempo danneggiati, tutte condizioni che non agevolano certo il regolare svolgimento dei servizi. Anche per queste gravi carenze, abbiamo espresso il nostro voto contrario all’approvazione di un bilancio 2014 di completo immobilismo per il nostro paese, incapace di rispondere alle esigenze quotidiane dei colognesi e totalmente subordinato alle conseguenze di scelte politiche (centro natatorio su tutte) che si sono rivelate fallimentari.

Un altro grave problema presente nella gestione della sicurezza all’interno del nostro comune è relativo alla situazione della videosorveglianza: sempre nell’ultima seduta consiliare, abbiamo depositato una specifica interrogazione sul tema, riprendendo i dati forniti dalla Polizia Locale nella relazione di inizio anno. Dal 2010 non vengono effettuati investimenti e nemmeno manutenzioni agli impianti di videosorveglianza, tanto che sul totale di 43 ben 17 risultano non funzionanti. Gli impianti stessi e i relativi software gestionali inoltre non permettono un controllo puntuale degli accessi e quindi un loro efficace utilizzo per fini investigativi. Vogliamo capire perché l’Amministrazione comunale abbia deciso di disattendere un punto che secondo la propaganda leghista avrebbe dovuto essere centrale nel mandato amministrativo, di fatto non supportando adeguatamente i dipendenti di questo settore e disinteressandosi della cura degli impianti di videosorveglianza: se, come probabile, erano assicurati, perché non si è provveduto al ripristino della loro funzionalità, causando un danno alla comunità tutta?

Interrogazione sulla sicurezza e la videosorveglianza

OGGETTO: interrogazione ai sensi dell’art. 24, commi 2, 3 e 4, del R.C.C.

VIDEOSORVEGLIANZA COMUNALE

Con la presente, i sottoscritti Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Imerio Dadda, nell’esercizio della funzione di Consiglieri comunali, interrogano l’Amministrazione comunale circa la questione  in oggetto, in particolare:

considerato che

–        le linee politiche programmatiche di questa maggioranza, approvate con delibera di Consiglio Comunale n° 35 del 16/06/2011, prevedevano un grande investimento nell’area polizia locale, sicurezza e commercio (scheda 6) individuando, al punto 1) della stessa, il “potenziamento delle installazioni di videosorveglianza all’interno e all’esterno del centro abitato per garantire il costante controllo del territorio comunale” quale prioritario obiettivo amministrativo nel settore;

–        dalla relazione resa dal corpo di polizia locale prot. n° 1564 del 02/02/2015 in merito alla situazione degli impianti di videosorveglianza, si evidenziano alcune problematiche sostanzialmente riassumibili nei seguenti punti critici:

  1. non vengono effettuati investimenti/manutenzioni agli impianti di videosorveglianza dal 2010;
  2. su 43 impianti ben 17 non risultano funzionanti;
  3. gli impianti ed i relativi software gestionali non permettono un controllo puntuale degli accessi e un efficace utilizzo  degli stessi ad uso investigativo;

–        la situazione tracciata, oltre a non garantire un corretto supporto alle attività di controllo da parte del corpo di Polizia Locale, non risulta coerente con gli obiettivi politico-amministrativi di questa maggioranza, così come precisamente delineati nella citata delibera di approvazione delle linee programmatiche;

–        la disponibilità di attrezzature ed impianti di videosorveglianza non adeguatamente mantenuti ed aggiornati, al di là delle implicazioni di carattere politico, si potrebbe configurare come danno economico nei confronti della comunità;

si chiede

  1. Di conoscere i motivi per cui, dopo quattro anni di mandato, non è stato minimamente attuato uno dei punti centrali della politica amministrativa, finalizzato alla sicurezza ed al controllo del territorio.
  2. Di conoscere i motivi per cui non è stata ripristinata la funzionalità delle telecamere danneggiate (magari anche da eventi accidentali) considerato che, probabilmente, trattasi di beni con copertura assicurativa.
  3. Di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione circa il ripristino degli impianti di videosorveglianza non funzionanti e l’adeguamento dei sistemi software che li gestiscono, alla luce della necessità di far fronte alla tutela della sicurezza pubblica con gli strumenti in dotazione.

Si chiede infine che alla presente interrogazione venga data risposta durante la prossima seduta del Consiglio comunale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 24. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.

Distinti saluti.

In fede, i Consiglieri Comunali di progettoCologno

Chiara Drago, Roberto Zampoleri, Imerio Dadda