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Sintesi dell’ultimo Consiglio comunale, 23 aprile 2015

ORDINE DEL GIORNO

1) Motivata comunicazione circa l’avvenuta revoca della nomina del sig. Roberto Legramanti ad assessore e vicesindaco – comunicazione relativa alla nomina a vice sindaco dell’assessore sig. Picenni Marco.

2) Interrogazione del consigliere comunale sig. Mirko Cuter ai sensi dell’art. 24, commi 2, 3 e 4, del r.c.c. avente come oggetto: interrogazione su tariffa per inumazione in campo di mineralizzazione.

3) Nomina revisore dei conti per il triennio 2015-2018.

4) Regolamento per la disciplina dell’attività notarile del segretario comunale – approvazione.

SINTESI

1) Motivata comunicazione circa l’avvenuta revoca della nomina del sig. Roberto Legramanti ad assessore e vicesindaco – comunicazione relativa alla nomina a vice sindaco dell’assessore sig. Picenni Marco.

Con questo atto, il sindaco revoca la nomina da assessore e vicesindaco al sig. Roberto Legramanti e nomina suo successore il sig. Marco Picenni. La motivazione che è stata alla base di questa scelta è stato il venir meno del rapporto di fiducia col sindaco, per la diversità di intenzioni riguardo l’attuazione del programma amministrativo e la definizione di opere pubbliche di primaria importanza. Si intende quindi rimuovere ogni ostacolo alla serenità e imparzialità delle azioni di governo della giunta comunale.

2) Interrogazione del consigliere comunale sig. Mirko Cuter ai sensi dell’art. 24, commi 2, 3 e 4, del r.c.c. avente come oggetto: interrogazione su tariffa per inumazione in campo di mineralizzazione.

L’interrogazione del consigliere Cuter nasce dall’introduzione di una tariffa per pagare le spese di inumazione in campo di mineralizzazione che da sempre era stata a costo zero per coloro che ne facevano richiesta, mentre, ad oggi, la nuova delibera della giunta ha disposto il pagamento di 250 euro. Nessuno dei diretti interessati ne ha però ricevuto comunicazione, né dagli uffici tecnici, né dal custode, e si sono così trovati a pagare senza essere prima stati informati. Il sindaco risponde che gli uffici hanno pubblicizzato la nuova delibera, che è anche stata pubblicata sull’albo pretorio e trasmessa ai gruppi consiliari. Concretamente ammette che poteva essere fatto di più, visto che molti cittadini non avevano fatto il versamento dovuto dopo aver richiesto l’operazione di inumazione.

3) Nomina revisore dei conti per il triennio 2015-2018.

La nomina del revisore dei conti viene effettuata per sorteggio dall’ufficio territoriale di Bergamo. L’8 aprile è stata data comunicazione dell’esito: primo estratto Filippo Zucchelli, che ha accettato l’incarico. È stato deliberato anche il compenso di 5.310 euro più rimborso spese di massimo 500 euro per l’anno 2015. Per gli anni seguenti invece saranno 6000 euro per la maggiore responsabilità  e maggior carico di lavoro che il revisore dei conti avrà. La nomina è stata approvata all’unanimità.

4) Regolamento per la disciplina dell’attività notarile del segretario comunale – approvazione.

Questo regolamento si rende necessario a seguito delle modifiche apportate dal Parlamento rispetto alla limitazione dell’attività notarile del segretario comunale, che non può approvare atti per cui l’abilitazione è richiesta solamente dai notai. Il regolamento è stato approvato da 8 voti favorevoli e 4 astenuti.

 

Sintesi del Consiglio comunale del 22 luglio 2013

ORDINE DEL GIORNO

1 Consigliere comunale sig. Gustinelli Massimo – dimissioni – surroga – convalida del neo eletto.

2 Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 14.06.2013

3 Ambito di trasformazione della città residenziale diffusa denominato TR3a da attuarsi mediante proposta di piano di lottizzazione di iniziativa pubblica e privata ex art. 14 della legge regionale 11 marzo 2005 e S.M.I.. Adozione.

4 Sistema bibliotecario di Dalmine – convenzione intercomunale – periodo: 01.09.2013/21.12.2023. Approvazione.

5 Programma del fabbisogno di professionalità esterne per incarichi di studio, ricerca, consulenza e collaborazione – individuazione del relativo limite di spesa per l’anno 2013 ai sensi dell’art. 46 – commi 2 e 3 – del D.L. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008.

SINTESI

1 Consigliere comunale sig. Gustinelli Massimo – dimissioni – surroga – convalida del neo eletto.

Il consigliere Gustinelli si dimette per motivi di lavoro. La surroga è votata all’unanimità e Angelo Moretti è il nuovo consigliere di Coalizione libera.

2 Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 14.06.2013

I verbali sono approvati con 8 voti favorevoli e 3 astenuti perché assenti alla seduta.

3 Ambito di trasformazione della città residenziale diffusa denominato TR3a da attuarsi mediante proposta di piano di lottizzazione di iniziativa pubblica e privata ex art. 14 della legge regionale 11 marzo 2005 e S.M.I.. Adozione.

Dopo che il geom. Pinotti ha presentato il piano di trasformazione che riguarda un’area di 25.700 mq, il consigliere Zampoleri lamenta il fatto di aver avuto poco tempo per analizzare in modo approfondito l’argomento e poter dare una valutazione professionale. Ricorda che più volte in Consiglio era stato promesso di convocare un’assemblea dei capigruppo allargata, che sostituisse la commissione urbanistica che è stata abrogata, in modo che anche le proposte della minoranza potessero esser prese in considerazione, contribuendo alla crescita del paese. Ancora una volta però ci si trova a discutere in Consiglio questioni tecniche.

Sul piano politico è invece chiara la volontà dell’Amministrazione, che utilizza la pianificazione urbanistica come risorsa economica, sfruttando il più possibile l’occupazione di suolo senza prestare attenzione alla qualità urbanistica del progetto e alla mancanza di aree verdi, se non una piccola zona relegata al confine con la piattaforma ecologica, che sarà fonte di problemi (pulizia e sicurezza). Nella Convenzione si dice che i lottizzanti si impegnano nel corrispondere all’Amministrazione un importo di 345.000€ prima dell’approvazione del collaudo, e che tale cifra dovrà essere utilizzata per l’attuazione del Piano dei Servizi: essa sarà usata invece per rispettare il patto di stabilità, vista anche la velocità con la quale il piano è stato presentato, valutato e convocato il consiglio per l’approvazione (tutto in data 18 luglio). Inoltre la data di riscossione è troppo indicativa, perché prima del collaudo possono passare anni. Anche la capogruppo Drago sottolinea la velocità con la quale è stato presentato il piano che viene votato in adozione e non in approvazione, motivo per cui non ci sono le condizioni per contribuire con osservazioni, e che esso sia discusso in una seduta alla quale non è presente l’assessore all’edilizia. Da anni la Lega sbandiera le sue intenzioni di tutela del territorio, ma le sue parole sono smentite da 17 anni di estesa occupazione di suolo che hanno trasformato il paese.

Il Sindaco Sesani ammette che hanno fatto in fretta nella speranza di vendere almeno un lotto entro la fine dell’anno e rispettare il patto di stabilità.

L’adozione è approvata con 8 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto.

4 Sistema bibliotecario di Dalmine – convenzione intercomunale – periodo: 01.09.2013/21.12.2023. Approvazione.

Il rinnovo della convenzione viene approvato all’unanimità.

5 Programma del fabbisogno di professionalità esterne per incarichi di studio, ricerca, consulenza e collaborazione – individuazione del relativo limite di spesa per l’anno 2013 ai sensi dell’art. 46 – commi 2 e 3 – del D.L. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008.

Le professionalità richieste sono: un avvocato esperto in diritto civile per assistenza legale per analisi dei rapporti civilistici relativi alla concessione dell’impianto natatorio in finanza di progetto, per una spesa prevista di 3.300€; un avvocato esperto in materia urbanistica ed edilizia per pareri relativi a pratiche complesse come la gestione del PGT e la sua applicazione.

La capogruppo Drago dichiara che progettoCologno si astiene perché da una parte il limite di spesa è stato rispettato, ma dall’altra suscita preoccupazione la richiesta di un avvocato che tuteli l’Amministrazione dalle ricadute che potrebbero esserci a causa delle difficoltà economiche del costruttore. Infatti l’Amministrazione non ha mai affrontato seriamente le varie criticità, esposte più volte in Consiglio comunale da progettoCologno, riguardanti il business plan e la convenzione, mentre ora cerca di correre ai ripari spendendo soldi in consulenze esterne.

Il programma è approvato con 7 voti favorevoli e 4 astenuti.

Cronache dal Consiglio comunale 2011-2013

I primi due anni di cronache dal Consiglio comunale redatte da progettoCologno.

Sintesi del Consiglio comunale del 14 giugno 2013

ORDINE DEL GIORNO

1 LETTURA ED APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE NELLA SEDUTA DEL 24.05.2013.

2 ISTITUZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI – TA.R.E.S.

3 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL NUOVO TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES)

4 ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER L’ANNO 2013. ART. 8 D.P.R. 27/4/1999, N. 158 E APPROVAZIONE DELLE TARIFFE TA.R.E.S. ANNO 2013

5 CONVENZIONE PER L’ATTIVITA’ DI SUPPORTO E ASSISTENZA AL COMUNE DI COLOGNO AL SERIO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI CON LA SOCIETÀ GE.S.IDR.A.SPA.: APPROVAZIONE.

6 APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA I COMUNI APPARTENENTI ALL’AMBITO BERGAMO 5 PER LA DELEGA DELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI STAZIONE APPALTANTE SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS NATURALE.

SINTESI

1) LETTURA ED APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE NELLA SEDUTA DEL 24.05.2013.

I verbali vengono approvati all’unanimità.

2 ISTITUZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI – TA.R.E.S.

3 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL NUOVO TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES)

I due punti sono discussi insieme e votati poi singolarmente.

La TARES sostituisce la tariffa TIA 1 che prevede in aggiunta una maggiorazione sui servizi di 0,30€ al mpagata con l’ultima rata che va allo Stato.

Il consigliere Zampoleri si aspettava che l’Amministrazione venisse incontro alla cittadinanza mantenendo le 4 rate e stemperando le sanzioni per chi non riesce a pagare in tempo per problemi economici. Una parte del tributo è definita variabile e riguarda l’effettiva produzione dei rifiuti per famiglia, ma il valore stimato è improprio e calcolato in base a parametri: esso può discostarsi molto dalla realtà e disincentiva l’attuazione di selezione virtuosa dei rifiuti. Sul piano politico manca una scelta etica e la volontà di investimento sulla piattaforma ecologica, la pesatura del riciclabile, premi per aumentare la produzione differenziata.

Ci sono delle criticità sui singoli articoli del regolamento: il limite di rifiuti assimilabili è di 3 tonnellate, ma sarebbe meglio scegliere un criterio per dimensioni; si aspettano sgravi e riduzioni per quelle case degli anni ’70 molto diffuse a Cologno che hanno una superficie di autorimesse e cantine molto ampia e poco utilizzata. Per chi pratica il compostaggio c’è una riduzione del 20%, ma nel comune non è attivato: l’Amministrazione dovrebbe diffondere questa notizia. Se la tariffa dovuta dalle utenze non domestiche può essere ridotta sulla parte variabile del 60% in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati, il produttore come può dimostrare di avere avviato il recupero?

L’assessore Bentoglio dice che avviare la raccolta dell’umido porterebbe un misero guadagno di 3€ a famiglia; per la piattaforma ecologica ci sono molte idee ma presto verrà smantellata ed è inutile investire.

Il vicesindaco Legramanti esprime la sua disapprovazione per l’introduzione di una nuova tassa da parte del governo, dice che sono i comuni del sud Italia la causa delle nuove tasse e la maggiorazione non avrà alcuna ricaduta perché va allo stato.

L’istituzione del tributo è approvato con 7 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti.

Il regolamento è approvato con 7 voti favorevoli e 3 contrari.

 

4 ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER L’ANNO 2013. ART. 8 D.P.R. 27/4/1999, N. 158 E APPROVAZIONE DELLE TARIFFE TA.R.E.S. ANNO 2013

Il consigliere Zampoleri suggerisce di liquidare la società GESIDRA per rivolgersi al mercato che offre servizi a basso prezzo e non fa ricadere alcuni costi come la gestione del personale sulle casse del comune (200.000€ sono state le spese dirette della società). Nel regolamento le tariffe non sono specificate e nel suo complesso è poco chiaro, motivo per il quale andrebbe riscritto. Sono presenti punti inutili, che non hanno alcuna ricaduta sul nostro comune (come la divisione in diverse zone tariffarie) e quindi mancano di un riflesso nel precedente regolamento della TARES. La tabella dei costi riporta incrementi che non rispecchiano l’andamento demografico che è stimato in crescita in modo impreciso. Nel piano finanziario non sono comunicati i guadagni ottenuti da GESIDRA: se sono presenti i costi, perché non si riportano i particolari dei profitti della società e perché essi non sono gestiti dal comune?

L’assessore Bentoglio dice che mai nessuno ha chiesto di vedere il bilancio nel dettaglio, e quindi non sono stati forniti ai consiglieri di minoranza, ma nonostante dica di avere davanti a sé tutti i dati non risponde alla domanda. Per lui la soluzione è far entrare un socio privato nella società per portare liquidità; al momento attuale il C.d.A. non approva l’uscita dei comuni perché non può garantire la loro liquidazione.

Il piano finanziario viene approvato con 6 voti favorevoli e 3 contrari.

 

5 CONVENZIONE PER L’ATTIVITA’ DI SUPPORTO E ASSISTENZA AL COMUNE DI COLOGNO AL SERIO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI CON LA SOCIETÀ GE.S.IDR.A. SPA.: APPROVAZIONE.

La convenzione deve essere approvata per l’introduzione della TARES. Per quanto detto nel punto precedente riguardo alla poca trasparenza dei costi che ricadono sulla comunità, progettoCologno esprime parere negativo.

La convenzione è approvata con 6 voti favorevoli e 3 contrari.

6 APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA I COMUNI APPARTENENTI ALL’AMBITO BERGAMO 5 PER LA DELEGA DELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI STAZIONE APPALTANTE SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS NATURALE.

La convenzione è approvata all’unanimità.