LOADING

Sull’occupazione abusiva del nostro spazio per il gazebo del 20 dicembre scorso

10434311_879571748761296_5853743402589890711_n

Di seguito la comunicazione ricevuta dalla funzionaria responsabile del comune in merito alla spiacevole vicenda del “gazebo in piazza” del 21 dicembre che sancisce inequivocabilmente le ragioni di progettoCologno gettando imbarazzanti sospetti sulla serietá e buona fede degli amministratori comunali presenti (Boschi, Sesani, Picenni e Cavalleri):

Buongiorno,
in esito alla Sua richiesta di chiarimento relativa all’occupazione suolo pubblico di domenica 21 dicembre 2014, le comunico che la sottoscritta in data odierna ha segnalato al responsabile dell’Area Vigilanza di procedere a sanzionare, per violazione dei regolamenti e secondo quanto prescritto dal codice stradale, il gruppo politico Lega Nord che ha posizionato il proprio gazebo in luogo diverso da quanto autorizzato.
Quanto sopra si rende necessario in quanto il richiedente dell’ occupazione per il Gruppo Lega era stato avvisato da questo Ufficio Tributi che le aree davanti alla gelateria Brina e Fronte banca lato fontana erano già occupate e pertanto il gruppo di che trattasi doveva posizionarsi nelle aree rimaste libere.
Trattasi di una violazione di carattere amministrativo poiché l’occupazione rilasciata era esente ai fini della tassa ai sensi dell’art. 3 – comma 67 – della legge 549/95
Auspicando che non si verifichino più i disguidi segnalati, che per altro non mi risultano mai accaduti nel corso di circa 30 anni fino ad oggi, procederò a far indicare sulle future autorizzazioni TOSAP rilasciate da questo Ufficio per le occupazioni di Via Rocca, anche il lato della strada da occupare e la zona.

Cordiali saluti.
Il Responsabile dell’Area Finanziaria

Spettro dissesto

10151202_865601500158321_3283800790660232999_nL’Eco di Bergamo del 2 dicembre 2014

 

Centro natatorio: una spada di Damocle sul bilancio e sul futuro del nostro paese

Come avevamo previsto e come era logico che fosse, vista l’incapacità da parte dell’Amministrazione di trovare una soluzione al problema delle piscine in un anno di tempo, con comunicazione arrivata il 27 ottobre il Credito Sportivo (ICS) ha posto al Comune di Cologno al Serio come termine ultimo per il pagamento degli insoluti (di 498.700 €) e per l’accollo del mutuo il 12 dicembre 2014. Se entro tale data il Comune non avrà dato riscontro alle richieste dell’ICS, quest’ultimo provvederà a escutere la fideiussione solidale, improvvidamente prestata dalla maggioranza a garanzia dell’intero importo dei lavori di 8,7 milioni di euro (mai conclusi ma interamente liquidati).

Grande è la preoccupazione, a quanto pare soltanto fra i dipendenti del nostro comune, per la tenuta del bilancio: la Responsabile dell’area finanziaria, rag. Bernini, il 17 novembre ha scritto una lettera all’Amministrazione, chiedendo di ottemperare alle richieste dell’ICS entro il 21 novembre, procedendo all’accollo del mutuo, per riuscire a rispettare i tempi previsti dalla normativa (30 novembre) per l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Anche il revisore dei conti, dott. Arzilli, con lettera del 13 novembre all’Amministrazione, ha ribadito che la data del 12 dicembre è da ritenersi indifferibile e che l’Amministrazione deve al più presto assumere le relative decisioni.

E che cos’ha fatto finora la maggioranza? Niente! Sta giocando sull’orlo del precipizio, sperando che l’ICS conceda un’ulteriore proroga (con relativo aumento dei costi e degli interessi), per prendere tempo nel tentativo di scaricare sulle future amministrazioni la gestione di un problema che non è stata in grado di risolvere in tredici mesi! Se non dovesse esserci alcuna proroga e il Comune non avesse previsto a bilancio l’accollo del mutuo, nonostante le richieste dell’ICS, della Responsabile dell’area finanziaria e del Revisore dei conti, il bilancio non rispetterebbe il patto di stabilità, delineando una situazione di gravissima criticità per il nostro Comune.

Riteniamo sconcertante che neppure di fronte a simili ultimatum l’Amministrazione abbia ancora preso una decisione responsabile e coerente con gli impegni che si era assunta.

Qui sotto, i documenti citati nel post.

Schermata 11-2456985 alle 18.27.24

Lettera ArzilliLettera Bernini

Centro natatorio: la maggioranza pensa di poter scaricare il problema da lei creato sul Credito Sportivo!

Schermata 10-2456960 alle 14.12.19

Da L’Eco di Bergamo di martedì 28 ottobre 2014