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Aumento Irpef, la nostra proposta: #pagateVoi

IMG_2748Oggetto: atto di indirizzo indennità amministratori-aliquota Irpef

Con la presente, i consiglieri comunali di minoranza Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli avanzano a questo Consiglio comunale la seguente proposta – atto di indirizzo.

Dal momento che il servizio pubblico – riconosciuto come tale da questa maggioranza – fornito dal centro natatorio alla cittadinanza colognese risulta indisponibile, dopo diverse interruzioni, dall’11 ottobre 2013 e che l’auspicata riapertura del centro non interverrà prima della fine dell’anno corrente;

considerato che nel bilancio di previsione 2014 è stata stanziata una cifra pari a 280.000 € denominata “canone gestione centro natatorio”, importo che verrà presumibilmente messo a disposizione della eventuale società subentrante, con un considerevole aumento rispetto ai 38.000 € originariamente previsti in Convenzione;

visto che in diverse sedute consiliari e sugli organi di informazione la maggioranza ha genericamente ammesso di avere parte delle responsabilità, attribuite indistintamente anche alla RUP (rimossa dal suo incarico) e agli altri attori parte di questa controversa e preoccupante vicenda, nei confronti dei quali (è bene ricordarlo) il Comune di Cologno al Serio tarda a tutelarsi giuridicamente;

ritenendo che la cittadinanza colognese non debba essere chiamata lei sola ad assumersi la responsabilità economica degli aumentati costi di un servizio del quale non usufruisce da nove mesi e che non utilizzerà almeno fino alla fine dell’anno, mentre l’aumento dell’addizionale Irpef allo 0,6% inciderà in maniera indifferenziata (in spregio al principio della progressività delle imposte) sui redditi di tutti i cittadini in una fase economica molto delicata;

i consiglieri comunali di progettoCologno

propongono

a questo Consiglio comunale

di approvare un atto di indirizzo per orientare il Consiglio a predisporre e approvare una variazione di bilancio nella quale parte dell’aumento dell’aliquota Irpef sia coperta dal corrispettivo economico dei costi delle indennità degli amministratori comunali:

chiedono dunque

agli Assessori, al Vicesindaco e al Sindaco di rinunciare a rimborsi ed emolumenti per il 2014, viste le manifeste responsabilità politiche nell’attuale situazione del centro natatorio.

I Consiglieri comunali di minoranza di Cologno al Serio

Chiara Drago, Roberto Zampoleri, Chiara Zambelli

 

Manovra tariffaria 2014: la IUC (componenti IMU e TASI) e l’IRPEF

OLYMPUS DIGITAL CAMERACon l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta nel Consiglio comunale di mercoledì 23 luglio, sono state definite le nuove imposte che i colognesi dovranno pagare nell’anno in corso. La novità più rilevante è la nascita di una nuova imposta, chiamata “imposta unica comunale” o IUC, e formata da tre componenti: l’IMU, la TASI (tariffa per i servizi indivisibili offerti dal comune) e la TARI (tariffa rifiuti, a cui già abbiamo dedicato questo post). Vediamo quali sono state le scelte della nostra Amministrazione.

1) Per quanto riguarda l’IMU, cioè l’imposta municipale unica, la normativa prevede che sull’abitazione principale (a esclusione delle categorie “di lusso” A1, A8 e A9) non sia più dovuta. L’Amministrazione ha deciso di confermare le aliquote già previste per lo scorso anno: 0,48% per le abitazioni principali “di lusso” e 0,9% per le altre unità immobiliari. Qui la deliberazione con i dettagli della scelta. Il termine per il pagamento dell’acconto è già stato comunicato per il 16 giugno 2014, mentre il saldo è previsto per il 16 dicembre 2014. Il nostro voto è stato contrario, perché la nostra proposta IMU è differente: l’avevamo presentata due anni fa e avevamo richiesto una differenziazione delle aliquote per tipologie di unità immobiliari (per non penalizzare i piccoli commercianti), scelta che utilizzeremmo se dovessimo applicare noi questo tipo di imposta.

2) Per quanto concerne la componente TASI, si tratta di un nuovo tributo per sostenere i servizi indivisibili che i comuni forniscono ai propri cittadini. Le scelte dell’Amministrazione sono state quella di portare l’aliquota sulle abitazioni principali (tranne quelle “di lusso”, per cui è azzerata, dato che già pagano l’IMU) allo 0,28%, mentre su tutti gli altri immobili (su cui già grava l’IMU) l’imposta sarà dello 0,1%, con un altro aumento impositivo da noi ritenuto inaccettabile. Per quanto riguarda le case date in affitto, il 30% (soglia massima prevista per legge) della quota TASI dovrà essere pagata dagli inquilini. L’acconto TASI è previsto per il 16 ottobre (invio del comune entro il 10 settembre), mentre il saldo andrà al 16 dicembre. Anche in questo caso, il nostro parere è stato contrario.

Come vi abbiamo già detto, anche l’addizionale Irpef ha subito un aumento del 50% rispetto al 2013 ed è triplicata rispetto al 2011: quest’anno, le trattenute in busta paga ammonteranno allo 0,6% del nostro reddito totale, mentre nel 2011 erano pari allo 0,2%. Su un reddito medio di 20.000 €, significa che il Comune di Cologno al Serio tratterrà non più 40, ma 120 €. Ovviamente il nostro voto è stato contrario, anche perché nel caso di aumenti Irpef riteniamo che sia più giusto applicare il criterio della progressività, cioè far pagare meno chi ha un reddito più basso, secondo il modello degli scaglioni nazionali Irpef (avevamo presentato una proposta che andava in questa direzione nel 2012, quando ci fu il primo aumento, ma fu bocciata).