LOADING

Cologno sicura: il video di presentazione del programma

In poco più di un minuto, il nostro programma per rendere Cologno più sicura.

Il nostro programma sulla sicurezza

Il nostro programma sulla sicurezza si articola in tre punti.

1) Più decoro. Il Progetto decoro, che sarà operativo nei primi cento giorni del nostro mandato, prevede sette azioni: favorire le segnalazioni dei cittadini, bonificare il territorio, rimettere in sicurezza le strade, rendere più decoroso il verde stradale, sistemare i parcheggi del centro storico, disinfestare il territorio, riqualificare l’arredo urbano.

2) Più controllo: più vigili sulle strade con la riorganizzazione del Comando di Polizia Locale, a cui faranno seguito l’ampliamento della videosorveglianza di ultima generazione, la mappatura degli episodi di criminalità, la preparazione di osservatori qualificati, il monitoraggio della presenza degli stranieri.

3) Più azione: sostituire le attrezzature della Polizia Locale, reperire maggiori risorse con i bandi, agire sulla viabilità per la sicurezza, sostenere le vittime di furto con la visita del comune, riportare la Polizia Locale nelle scuole per progetti di educazione delle giovani generazioni e infine all’attuazione di una seria campagna anti-slot.

 

Nei primi cento giorni prenderemo questi provvedimenti:

1) la stesura del Progetto decoro (favorire le segnalazioni dei cittadini, bonificare il territorio, rimettere in sicurezza le strade, rendere più decoroso il verde stradale, sistemare i parcheggi del centro storico, disinfestare il territorio, riqualificare l’arredo urbano);

2) più vigili sulle strade: attualmente, per scelte organizzative che competono alla politica, solo 4 dei 7 vigili sono operativi nel controllo del territorio;

3) un’azione concreta di vicinanza e di sostegno per le vittime di furti.

L’incontro “Cologno sicura?”: com’è andata?

L’incontro sulla sicurezza proposto da progettoCologno mercoledì 2 marzo ha suscitato molto interesse e curiosità tra i numerosi partecipanti. 

Il primo relatore, il Dr. Daniele Bena, si è concentrato sui principali aspetti tecnici. Innanzitutto, ha sottolineato l’importanza di un buon approccio al tema, con l’indicazione di cosa sia la sicurezza, di quali siano i diritti del cittadino a riguardo e delle diverse tipologie di reato, con l’analisi di quelle in calo e quelle in aumento. Il discorso si è poi chiuso con una riflessione sulla figura del poliziotto e sulla situazione attuale di Bergamo. 

A intervenire successivamente è stato Davide Casati, sindaco di Scanzorosciate, che ha esposto i provvedimenti messi in atto nel suo paese di fronte al problema della sicurezza. L’attenzione è stata posta, in particolar modo, sulla promozione della riorganizzazione del servizio della Polizia locale, sui vantaggi portati dall’installazione di telecamere in zone strategiche dell’abitato, sull’azione di volontari della Protezione Civile, sull’importanza dell’educazione civica e stradale e sulla campagna no-slot. 

Il confronto si è concluso con l’intervento di Chiara Drago, che ha delineato le proposte che progettoCologno ha in serbo per il proprio Comune, focalizzandosi su tre obiettivi da raggiungere nei primi cento giorni di mandato. Il primo è quello che è stato definito il “progetto decoro”, volto a un’azione di cura e bonifica del territorio, sia per quanto riguarda il contesto architettonico-cittadino che per quello paesaggistico. Un paese bello è, d’altronde, anche un paese più sicuro. Secondariamente, la promozione di un maggiore controllo, reso possibile attraverso una serie di interventi mirati: la riorganizzazione del Comando di Polizia locale, l’ampliamento e l’aggiornamento della videosorveglianza, la mappatura degli episodi di criminalità, la preparazione di osservatori qualificati e il monitoraggio della presenza di stranieri. Terzo obiettivo, una concreta azione dell’Amministrazione, volta a implementare e migliorare tutte le risorse a disposizione per la prevenzione e la risoluzione di problematiche connesse a reati. 

La voglia di mettersi in gioco da parte di progettoCologno è dunque molta e il successo della serata, del resto, non ha fatto che sottolineare la sensibilità dei colognesi per una questione tanto delicata per il nostro paese.