Sintesi del Consiglio comunale del 26 aprile 2013

IMG_10441) Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 14.04.2013.

I verbali vengono approvati all’unanimità.

2) Art. 151 – comma 7 – ed art.227 del D.lgs. n.267/2000 – esame ed approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2012.

Il sindaco Sesani illustra il rendiconto dell’esercizio finanziario del 2012 che riporta il parere favorevole del revisore dei  conti. Sono stati rispettati tutti i dieci parametri di criticità: questo è segno di buona amministrazione, di concretezza, rispetto della norma e del cittadino.  L’indebitamento pro capite è pari a 246€ ed è tra i livelli più bassi d’Italia; l’amministrazione è riuscita a completare le opere pubbliche strategiche e mantenere una buona attività sociale, finanziata con risorse proprie. Il sindaco si lamenta però della minore capacità di intervento e autonomia decisionale del comune, e della riduzione delle risorse mantenute sul territorio che rendono difficile rispettare il patto di stabilità. Conclude il suo discorso con la necessità di un federalismo che non penalizzi chi gestisce in modo efficiente le risorse.

La capogruppo Drago sottolinea che è stato importante rispettare il patto di stabilità nel 2012, ma evidenzia che per amministrare non basta essere dei bravi ragionieri: serve strategia politica. Non soddisfa la manovra tariffaria, frutto di una scelta politica che incrementa le entrate tributarie del 20% rispetto all’anno 2011; aumenta l’IRPEF allo 0,4%, l’IMU per le prime case allo 0,48% e il resto allo 0,9%. Durante la discussione relativa alla determinazione delle aliquote, progettoCologno aveva proposto un emendamento per rimodulare il reperimento dei fondi, ma la proposta non era stata accolta. La parte corrente ha un avanzo consistente di 580.000€ che finisce nell’avanzo complessivo di cui il patto di stabilità consente l’uso solo in alcuni casi: è possibile rimodulare le aliquote per avere minori entrate e non generare un avanzo? Inoltre i tagli subiti dal comune sono di circa 120.000€, mentre le entrate ottenute con l’aumento dei tributi di 800.000€. Viene chiesto come sia stato possibile rispettare il patto di stabilità, visto che c’erano dei problemi fino pochi giorni prima della scadenza. Dalle cifre del bilancio si nota come il settore della cultura sia quello più sacrificato, visto che si riportano 4.000€ per spettacoli e interventi prettamente culturali e 7.000€ per attività sportive (che non sono proprio culturali). Si propone quindi di insistere sulla formazione permanente degli adulti e a garantire l’apertura della biblioteca che ha un deficit di personale. Si chiede che progetti ha la commissione gemellaggio; quanto viene usato il museo della civiltà contadina, se è stata un’occasione sprecata o si può attivarlo maggiormente; come far fronte alla crisi edilizia e che strategie ci sono in proposito e anche riguardo alle opere pubbliche realizzate di recente, forse un po’ troppo estese per le possibilità economiche del comune. Si chiedono chiarimenti per quanto riguarda il centro natatorio che si trova ancora privo del centro wellness per le difficoltà di finanziamento da parte del promotore, inoltre manca anche il campo di calcio, nonostante il comune abbia garantito il mutuo e abbia già versato 19.000€ di contributo per l’anno 2012. Per tutti questi motivi progettoCologno voterà contro.

Il sindaco risponde che il patto di stabilità è stato rispettato perché ci sono state più entrate correnti e riduzione delle spese correnti, non sono stati versati i contributi alle associazioni ed è stata venduta l’area di via Piave. Non ci sono strategie sugli oneri di urbanizzazione. La commissione gemellaggio ha un progetto di salute ambientale che vede coinvolti un paese della Polonia e della Lituania.

L’assessore Cavalleri dice che a Cologno non manca nulla, fortunatamente le opere sono state fatte prima perché oggi non si potrebbero realizzare, come appunto è successo con piazza Agliardi. I problemi nel proseguimento dei lavori delle piscine riguardano la ditta con i subappaltatori, il comune ha sollecitato la ripresa e presto il centro benessere sarà aperto. L’assessore Boschi spiega che, a causa delle poche risorse nel campo della cultura, non si possono fare molte attività, anche se è stato fatto tutto il possibile per creare eventi a costi ridotti o con l’aiuto di privati, proprio come è avvenuto con il FAI quest’anno: i corsi di formazione tenuti da professionisti sulla cultura di Cologno hanno riscosso un grande successo, e sono stati sostenuti economicamente da privati. Il museo contadino non ha richiesto grandi risorse economiche al comune, le sale sono sempre usate, e l’apparente abbandono è dovuto alla stagione.

Il rendiconto viene approvato con 7 voti favorevoli e 4 contrari.

3) Regolamento del consiglio comunale – modificazione disciplina consegna avviso di convocazione e verbale dell’adunanza.

La modifica riguarda la consegna dell’avviso di convocazione, che avverrà con l’utilizzo della posta elettronica e non più mediante il messo comunale, come prevedeva la legge del 1925.

La capogruppo Drago apprezza la modifica ma rimane la necessità rivedere o riscrivere il regolamento che risulta un po’ datato: per questo progettoCologno si astiene e sollecita la possibilità di rivedere l’intero documento, magari integrando la proposta di ripresa delle sedute. L’approvazione della modifica richiede una maggioranza qualificata: è votata con 7 voti favorevoli e 4 astenuti.

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