sei disabile? pagati l’assistente educatore se vuoi andare in gita!

SIAMO INDIGNATI!

Vogliamo esprimere tutta la nostra INDIGNAZIONE, perché non è possibile tacere di fronte a regole del genere: i bambini sono tutti uguali e i soggetti più fragili non devono essere discriminati dalle Istituzioni! Che esempio si dà ai cittadini? VERGOGNA!

Nella seduta di Consiglio comunale di mercoledì 16 marzo 2011 sono state pronunciate parole molto gravi da parte dell’assessore ai servizi sociali, Stefania Boschi. Nel regolamento per l’accreditamento delle cooperative sociali presso le quali le famiglie dei disabili possono spendere i voucher assegnati dal Comune per gli assistenti educatori, c’è una frase a dir poco infelice, della quale chiediamo la rimozione; “il servizio […] è stato apprezzato dagli utenti, che hanno in questo modo avuto la possibilità di rendersi conto dell’investimento economico che l’Amministrazione fa per ogni utente disabile”. È inaccettabile rinfacciare in maniera nemmeno troppo implicita alle famiglie dei disabili che essi costituiscono un costo per il comune: non si tratta di un “investimento economico” gentilmente concesso dal Comune leghista, ma di un diritto sancito dalla Costituzione.

La risposta dell’assessora è, se possibile, ancora peggiore della frase citata. Non abbiamo ancora il verbale della seduta, ma il sunto fedele è il seguente: “In primo luogo, questa frase forse poco delicata è necessaria, perché, quando le famiglie vengono con pretese (sic) senza rendersi conto dei costi e si sentono rispondere “no”, non capiscono.” Pretese? Ribadiamo: si tratta di DIRITTI, non di pretese delle famiglie, che troppo spesso sono lasciate sole dalle istituzioni che dovrebbero invece sostenerle nel loro delicato compito! I bambini disabili hanno gli stessi diritti di tutti gli altri bimbi e devono essere messi nella condizione migliore per poter vivere la loro vita scolastica come tutti gli altri. Non devono subire discriminazioni da parte del loro Comune! È vergognoso prendersela con i più deboli: non si può “fare economia” sulla pelle delle persone, quando i soldi ci sono e vengono quotidianamente sprecati da un’Amministrazione che non si cura delle persone e delle famiglie, ma pensa soltanto a cementificare il paese e a costruire opere pubbliche progettate malissimo e piene di difetti, che continuano a risucchiare (queste sì) soldi dal bilancio comunale!

La spiegazione dell’assessora poi continua: “Ad esempio, non possono pretendere di fare gite di più giorni, diciamo più di due,  cioè una gita di quattro o cinque giorni, senza contribuire alle spese per l’assistente educatore, altrimenti il monte-ore previsto con i voucher viene consumato tutto in questa attività. L’ottica che sta dietro il voucher è quella di una consapevolezza dei costi che il comune sostiene per i disabili.” Come dire: care famiglie dei disabili, sentitevi in colpa perché ci costate, quindi poche pretese! I vostri figli non pensino di essere come gli altri bambini e quindi di pagare la stessa cifra per andare in gita! Ecco come trasformare un diritto in una gentile concessione, distorcendo l’idea stessa di servizio sociale. Probabilmente l’assessora si aspetta anche la gratitudine delle famiglie dei disabili!

Tutto questo non può lasciarci indifferenti e deve suscitare la nostra indignazione! È ora di voltare pagina, di chiudere con un’Amministrazione troppo spesso imbarazzante. progettoCologno rappresenta la possibilità di cambiare, di rimettere al centro i valori di una comunità solidale, rispettosa e responsabile.

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1 comments

Mi associo all’ INDIGNAZIONE e la sottoscrivo

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