Piscine: è stata una truffa?

“Indagini chiuse: gravissimo che il nostro paese possa essere stato coinvolto in una vicenda così vergognosa”

“C’erano i tecnici, c’erano gli uffici, c’era il Credito sportivo” quel che si sa è che adesso “C’è il debito, c’è il danno, c’è la truffa”, c’è che i soldi sono spariti, il Comune è stato truffato e con lui i lavoratori, gli utenti, le strutture vicine che hanno subito danni e la cosa peggiore è che sembra non ci si possa rivalere su nessuno perché intanto i presunti truffatori i soldi li hanno presi ma sono falliti. Ancora una volta non ci sono risposte, non ci sono ragioni, non ci sono responsabilità, chi ha amministrato, chi ha scelto per noi, ci ha esposto a un rischio alto, troppo alto senza preoccuparsi di controllare, verificare, tutelare. Risultato? Sta pagando Chi è stato truffato, il Comune, i Cittadini ma a quanto pare almeno al momento non c’è nessuno su cui rivalersi. Quel che rimane oltre a un buco da quasi 9 milioni di euro è un vuoto di responsabilità a cui però siamo materialmente costretti a dare risposte perché una soluzione si deve trovare e ce la metteremo tutta.

Continueremo a lavorare per trovare il modo di tutelare Il nostro Comune e rivalerci su chi ha causato questi danni.
Confidiamo nella giustizia e che, con le scelte che stiamo facendo, qualche operatore possa farsi avanti per ridare vita al centro.

Leave a reply

** *

Your email address will not be published. Required fields are marked*