Il 15 ottobre è fra un mese: che cosa succederà al centro natatorio?

L'Eco di Bergamo 6 agostoVi ricordate? Poco più di un mese fa, il 6 agosto, il vicesindaco Legramanti dichiarava all’Eco di Bergamo che le piscine sarebbero state riaperte al più presto: individuato il nuovo gestore, restavano da compiere due rapidi passaggi in Consiglio comunale e finalmente il subentro si sarebbe realizzato, evitando al comune l’accollo del mutuo in cambio del contributo annuo di 280.000 € per il 2014.
È passato più di un mese da allora, nessuna seduta consiliare è stata convocata (la prossima sarà venerdì 19 settembre, ma senza alcuna deliberazione sul centro natatorio) e il Comune ha deciso di stanziare ulteriori fondi per la sorveglianza all’esterno delle piscine, che si sommano a tutti quelli spesi in un anno di fermo impianto. Tutto lascia supporre (come sempre, nessuna chiarezza su una vicenda di rilevanza sostanziale per le finanze del nostro paese) che i tempi saranno ancora lunghi e che non ci sia ancora alcuna certezza sulla fattibilità del subentro, come avevamo detto poco più di un mese fa qui:
http://www.progettocologno.it/comunicato-stampa-centro-natatorio/
Restano da capire due cose:
1) per quale motivo ancora una volta i colognesi debbano sopportare di essere presi in giro con annunci di imminenti riaperture e soluzioni quasi trionfalistiche, quando nella realtà non c’è alcuna garanzia che l’operazione si chiuda positivamente, come peraltro diceva il verbale di gara per il subentro;
2) il Credito Sportivo aveva posto come termine il 15 di ottobre per valutare un’opzione di subentro. Diversamente, il Comune si sarebbe dovuto accollare il mutuo ventennale (per le prime tre rate semestrali pari a 130.000 €, per le successive TRENTASETTE rate semestrali pari a 314.537 €). Che cosa accadrà se entro tale data (fra un mese!) non sarà operativa l’opzione di subentro?
Citiamo dalla relazione tecnica al bilancio di previsione, redatta dalla responsabile dell’area finanziaria: “Si renderà comunque necessario concludere la procedura entro il 15/10/2014 (ultimo termine assegnato dall’ICS), perché se entro tale data non sarà perfezionato l’accollo del mutuo da parte della ditta subentrante l’Istituto per il Credito Sportivo procederà alla risoluzione del mutuo e all’escussione della fideiussione rilasciata da questo Comune, che alla data odierna ammonta a circa € 8.918.444,51”.
Come sempre speriamo fortemente in una “rapida” soluzione del problema ma la strada scelta dall’Amministrazione Comunale sembra ogni giorno più difficile da percorrere e la meta più ardua da raggiungere e intanto il degrado alle piscine avanza!

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