Cronistoria del centro natatorio

 

Cronistoria del progetto “Centro Natatorio” di Cologno al Serio (BG)

Redatta a cura del gruppo consiliare “progettoCologno

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28.02.2003 Deliberazione di Consiglio comunale (DCC) 9/2003 Nel piano triennale delle opere pubbliche (POP) si prevede un lotto unico di “nuovi impianti sportivi – località Galose”, per un totale di 6.823.000 €, finanziati per 2.323.000 € con mutuo e 4.500.000 € tramite project financing.
01.08.2003 DCC 48/2003 Con variante n. 6 al Piano Regolatore Generale si individua una nuova area destinata a verde sportivo per realizzare gli impianti previsti nel POP.
29.09.2003 DCC 51/2003 Si modifica il POP, prevedendo un impegno economico da parte del Comune per realizzare il centro natatorio pari a 2.460.000 €. L’intervento di realizzazione della piscina sarà attuato da privati.
30.10.2003 Deliberazione della Giunta comunale (DGC) 145/03 Si approva l’unica proposta pervenuta, presentata da Sangalli et alii in data 30.06.2003, che viene ritenuta di pubblico interesse. L’impegno economico del Comune è così suddiviso: 880.000 € (finanziati tramite mutuo) nel 2003, 830.000 € (da mutuo) nel 2004 e 750.000 € (con oneri di urbanizzazione).
25.03.2004 Determinazione dirigenziale 38/04 area Edilizia Pubblica Dato che la licitazione privata – effettuata per legge per individuare altre due offerte vantaggiose economicamente da confrontare con l’unica proposta pervenuta – è andata deserta, il soggetto promotore (Sangalli et alii) diventa concessionario del diritto di costruire e gestire piscina e impianti sportivi.
17.07.2004 DGC 75/2004 Si approva una prima modifica allo schema di convenzione (mai presentato in Consiglio comunale fino ad allora), stralciando le opere di urbanizzazione, che saranno realizzate dal Comune e non dal concessionario “per convenienza economica e correttezza procedurale” (sic).
28.09.2004 DCC 51/2004 Dopo una lunga fase di trattativa con il concessionario, si approva lo schema di convenzione per la costruzione e la gestione del centro natatorio. Le spese per il Comune sono le seguenti: 880.000 € (finanziate con mutuo) per l’acquisto delle aree su cui sorgerà il centro, a cui si devono sommare 135.162,516 € per la permuta di un terreno, 830.000 € (con mezzi propri di bilancio) per le opere di urbanizzazione, 750.000 € (con mezzi propri di bilancio) di contributo del Comune al concessionario (50.000 € annui per 15 anni). Le spese per il concessionario sono di 5.577.280 €. La concessione dura 30 anni.Con l’articolo 14 comma 8 della convenzione, il Comune si costituisce fideiussore solidale a favore dell’istituto che erogherà il mutuo nei confronti e a vantaggio del concessionario per l’intero importo dell’investimento.
18.04.2005 Lettera del Responsabile Area Finanziaria al CIPE Il Responsabile dell’Area Finanziaria invia una richiesta di parere all’Unità tecnica finanza di progetto del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), per sapere se sia possibile, nell’ambito di un project financing, che il Comune si costituisca fideiussore solidale per l’intero importo di realizzazione del centro a vantaggio del privato.
11.05.2005 Risposta del CIPE Secondo l’Unità tecnica finanza di progetto del CIPE, essere fideiussori solidali per l’intero importo di realizzazione del centro natatorio non è coerente con la procedura di project financing intrapresa dal Comune, che prevede che le risorse per realizzare il progetto debbano essere totalmente o parzialmente a carico del privato. Il rischio di gestione per il privato è totalmente azzerato e viene invece interamente assunto dal Comune, mentre nello strumento del project financing deve rimanere in capo al concessionario.
27.05.2005 DCC 27/2005 Nonostante il parere negativo del CIPE, l’Amministrazione comunale approva nuovamente la convenzione, con la modifica dell’articolo 14 comma 8: il Comune rimane fideiussore solidale a favore del concessionario con l’istituto di credito che fornirà il mutuo, ma, a sua volta, il concessionario si costituirà fideiussore a favore del Comune.
18.10.2005 Ordinanza cautelare del TAR – Brescia n. 1251/2005 La Sangalli s.r.l. chiede l’annullamento della modifica alla convenzione, il diritto al risarcimento del danno per il ritardo nei lavori (non meno di 100.000 €) e la possibilità di non stipulare più la convenzione modificata. In seconda istanza, chiede anche il diritto al risarcimento del danno (non meno di 800.000 €). Con questa Ordinanza il TAR ammette che il Comune potesse ancora modificare la convenzione perché non ancora stipulata, evidenziando però quanto già detto dal CIPE: i rischi economici devono essere spostati sul privato, non sul Comune, nel caso di project financing. Dato che il Comune ha modificato la convenzione, è necessario ritrovare un equilibrio con il concessionario e il TAR dà alle due parti 60 giorni per rinegoziare il tutto.
07.02.2006 Ordinanza del Consiglio di Stato n. 595/06 Viene respinta la richiesta di annullamento dell’Ordinanza cautelare del TAR presentata dal Comune.
19.04.2007 Sentenza del TAR Brescia n. 398/2007 Il Comune deve risarcire il danno per responsabilità precontrattuale verso la Sangalli s.r.l.: tutte le spese per il progetto e le spese aziendali, rivalutate con interessi. Si ribadisce che è necessaria una attenta “pesatura” del rischio nel project financing, cosa non fatta dall’Amministrazione comunale stipulando la prima convenzione: se il peso dell’investimento e della gestione è a carico dell’Amministrazione comunale, il rapporto è di remunerazione di un privato, come in un appalto pubblico. La garanzia prestata dal Comune è un rischio e va considerata come uno strumento indiretto di remunerazione del privato. Il Comune, essendosi accorto dell’errore e avendo modificato la convenzione, è venuto meno alla correttezza e alla buona fede nelle trattative.
31.01.2009 DCC 12/2009 Il Comune approva un nuovo schema di convenzione con il concessionario: la concessione durerà 50 e non più 30 anni, il Comune non fornirà più 750.000 € fissi in 15 anni, ma 30.000 € (ogni tre mesi, indicizzati al tasso inflattivo ISTAT) annui per 12 anni, oltre a 8.000 € (con adeguamento rispetto agli aumenti periodici) per 50 anni per le spese dell’acqua potabile. Il Comune rimane fideius­sore solidale per l’intero importo dell’opera, ma il concessionario, solo per i primi due anni di gestione del centro, rilascerà una fideiussione verso il Comune pari all’importo della quota di interessi sulle rate annuali.
18.02.2010 DCC 3/2010 Si integra la convenzione già approvata: il progetto presentato dal concessionario passa da 5.577.280 € a 9.644.639,42 €. Si tratta di un “notevole miglioramento del progetto iniziale, con incremento sostanziale delle spese”: nei fatti, aumentano gli spazi che garantiscono un business per il privato. Il Comune resta fideiussore solidale a favore dell’Istituto per il Credito Sportivo di Roma, nell’interesse del concessionario, senza obbligo della preventiva escussione del mutuatario, fino all’importo totale del capitale erogato e degli interessi maturandi.
26.03.2010 Atto n. rep. 3027 Contratto fra il Comune e la società On Sport Cologno.
29.04.2010 DGC 71/2010 La Giunta approva il progetto esecutivo.
24.11.2010 DCC 54/2010 Il Comune si costituisce fideiussore solidale a favore del Credito Sportivo Italiano, che concede un mutuo di 8.703.930 € alla società OnSport Cologno al Serio s.s.d.a.r.l. (capitale sociale: 100.000 €), che realizzerà il centro natatorio. Il Comune si obbliga a restituire – nel caso in cui la OnSport manchi al puntuale adempimento dei propri obblighi – tutto quanto dovuto: il capitale mutuato, gli interessi, anche di preammortamento e moratori, le spese ed accessori, nessuna esclusa. Deve inoltre soddisfare ogni altro obbligo della OnSport, compreso il rimborso all’Istituto di credito di quanto dovuto in caso di revoca o sospensione del contributo negli interessi e di risoluzione del contratto per qualsiasi motivo. Nel Bilancio comunale deve essere previsto un apposito capitolo, chiamato “oneri derivanti da garanzie fideiussorie assunte”. La OnSport si impegna a prestare fideiussione per i primi due anni di gestione pari all’importo della rata annuale del finanziamento a mezzo di primario Istituto Assicurativo.
29/07/2011 DGC 89/2011 La Giunta approva la prima variante al progetto esecutivo, per favorire l’utilizzo delle energie rinnovabili.
05/09/2011 DCC 49/2011 Con una interpellanza la minoranza progettoCologno pone una serie di interrogativi sulle intenzioni dell’AC rispetto ai lavori presso il futuro centro natatorio e il contratto di gestione con la società.
03/11/2011 DGC 121/2011 La Giunta comunale dà indicazioni operative in merito a progettazione, costruzione e gestione del centro natatorio: quale procedimento seguire per apportare varianti al progetto del centro natatorio, al fine di “renderlo più polifunzionale” (sic). Si precisa che ogni futura variante dovrà lasciare inalterato il quadro finanziario dell’operazione e dovrà essere approvata, con modifiche del business plan, dal Consiglio comunale (cosa poi mai verificatasi).
14/11/2011 progettoCologno deposita un esposto alla Corte dei Conti sulla vicenda del centro natatorio, ipotizzando la presenza di un danno erariale.
12/06/2012 DCC 33/2012 Il Consiglio comunale approva il regolamento di gestione del centro natatorio comunale, ai sensi dell’art. 4 comma 4 della Convenzione prot. 3012 in data 15.06.2009.
13/06/2012 DGC 62/2012 La Giunta approva il progetto di chiosco bar presso il centro natatorio.
13/09/2012 DGC 96/2012 La Giunta approva la seconda variante al progetto, con abbassamento della profondità della vasca semiolimpionica da 1,20 mt fino a 1,60 mt.
01/03/2013 DCC 7/2013 Interrogazione di progettoCologno circa i guasti alla piscina interna (piastrelle staccatesi a causa, secondo il Sindaco, di una partita di colla avariata).
10/10/2013 Decreto prot. 14568 La RUP arch. Rosa Rudi emana un decreto di sospensione della concessione in essere con la società On Sport Cologno e l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto, a causa della chiusura a decorrere dalla data odierna del centro natatorio per sospensione della fornitura di energia elettrica da parte dell’Enel per reiterata insolvenza.
29/11/2013 DCC 47/2013 Interrogazione di progettoCologno: richiesta di conoscere nel dettaglio quali passaggi formali l’AC intenda intraprendere per garantire al più presto la riapertura del centro, quali saranno i costi a carico della collettività e come saranno coperti.
29/11/2013 DCC 48/2013 Proposta di deliberazione di progettoCologno: è istituita la Commissione temporanea consiliare “Centro natatorio”.
23/12/2013 DGC 114/2013 La Giunta stabilisce di eliminare la posizione organizzativa di responsabile dell’area edilizia pubblica, occupata dall’arch. Rosa Rudi. Successivamente a quest’ultima viene tolto anche il ruolo di RUP del progetto “centro natatorio”. Alle figure dei tecnici erano state attribuite le responsabilità della situazione durante l’ultimo Consiglio del 2013.
27/01/2014 Prot. 1243 Viene depositata una Relazione interlocutoria di collaudo che riporta lo stato di consistenza del centro natatorio, redatto dall’ing. Bianchi, da cui si evincono serie criticità.
16/04/2014 DGC 37/2014 La Giunta dà mandato all’avv. Pizzigoni di opporsi al pignoramento dei beni presso il centro natatorio da parte della società Ferranti.
23/04/2014 L’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavalleri si dimette: al suo posto assume l’incarico l’ex sindaco Roberto Legramanti.
09/05/2014 DCC 17/2014 La maggioranza sopprime la Commissione consiliare temporanea “Centro natatorio” perché la minoranza ha informato la cittadinanza “facendo propaganda politica”, mostrando le foto del centro e fornendo dati sulla reale situazione delle piscine, ormai chiuse da sette mesi.
19/05/2014 DGC 46/2014 Viene approvato l’“Atto di indirizzo per la concessione e gestione del Centro natatorio polifunzionale: avvio procedimento di subentro art. 159 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.”
28/05/2014 Viene pubblicato sul sito internet del Comune di Cologno al Serio l’“Avviso Pubblico per la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura di subentro nella concessione e gestione del centro natatorio polifunzionale in Cologno al Serio”, all’interno del quale è quantificato in € 1.945.988,40 l’investimento necessario per le opere di completamento del centro natatorio polifunzionale esistente, dei vizi e delle riparazioni e per l’acquisto di arredi e attrezzature sportive.
04/06/2014 Pignoramento delle attrezzature sportive da parte della società Finlease
30/06/2014 Commissione per la valutazione dell’unica offerta pervenuta, da parte della Cooperativa Nuoto Bergamo Alta: all’apertura dell’offerta, risultano mancanti documenti fondamentali per il lavoro della commissione stessa, che si aggiorna a data da destinarsi richiedendo una integrazione documentale. La procedura non risulta ancora conclusa.
22/07/2014 Interrogazione parlamentare presentata dagli On.li Misiani, Guerini e Carnevali sul centro natatorio di Cologno al Serio, emblema di gestione non prudente della cosa pubblica.
23/07/2014 DC 34/2014 Il Consiglio comunale approva a maggioranza la relazione previsionale e programmatica relativa al periodo 2014/2016, lo schema di bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario 2014 e lo schema di bilancio pluriennale 2014/2016, documenti nei quali si rinviene fra le spese il capitolo “canone di gestione centro natatorio”, con un importo previsto pari a 280.000 € nel 2014,  250.000 € nel 2015 e 250.000 € nel 2016
05/08/2014 Vengono comunicati gli esiti del percorso della Commissione tecnica per il subentro presso il centro natatorio: parere favorevole all’unica richiesta di interesse al subentro, manifestata dalla Cooperativa Nuoto Bergamo Alta, a patto che quest’ultima costituisca un’ATI con la società Co.Edil e presti le garanzie richieste dal bando, al momento non ancora soddisfatte.
13/08/2014 DG 70/2014 La Giunta prende atto degli esiti del percorso della Commissione tecnica per il subentro e annulla il termine di conclusione del procedimento, inizialmente previsto per il 17/08/2014.
15/09/2014 DG 78/2014 La Giunta concede un’ulteriore proroga di un mese dei termini per la conclusione del procedimento di subentro
19/09/2014 DCC 38 e 39/2014 Tre interrogazioni di progettoCologno sulla situazione delle piscine: dalla procedura di subentro ai costi previsti e già sostenuti
14/10/2014 DG 95/2014 Si conclude il procedimento di subentro presso il centro natatorio: non viene individuato alcun subentrante. Si rimanda l’individuazione all’Istituto per il Credito Sportivo
24/10/2014 Prot. 16033 Relazione del Segretario comunale sulle procedure da mettere in atto per affrontare adeguatamente il problema del centro natatorio
27/10/2014 Prot. 16145 Lettera dell’Istituto di Credito Sportivo: viene fissato come ultimo termine improrogabile il 12/12/2014 per l’accollo del mutuo da parte del Comune e il pagamento dell’insoluto (498.700 € + interessi)
06/11/2014 DG 112/2014 Presa d’atto del fallimento della società Onsport ssd srl e atto di indirizzo al Responsabile del procedimento
13/11/2014 Prot. 17310 Lettera del revisore dei conti, dott. Arzilli, con la quale si chiede al Comune di prendere le opportune iniziative in vista del termine improcrastinabile del 12 dicembre per l’assunzione del mutuo, così come richiesto dall’ICS
17/11/2014 Prot. 17332 Lettera della Responsabile dell’area finanziaria, con la quale si chiede al Comune di provvedere a ottemperare alla comunicazione dell’Istituto di Credito Sportivo
24/11/2014 Prot. 17761 L’Istituto di Credito Sportivo intima al Comune di Cologno al Serio di pagare, entro il 28 novembre, 8.935.603,20 € quale importo della fideiussione: il mutuo preesistente che il Comune si sarebbe dovuto accollare è stato chiuso in data 13/11/2014 in seguito al fallimento di Onsport ssd.
27/11/2014 Notifica del RUP geom. Pinotti al concessionario uscente del provvedimento di risoluzione in danno del contratto di concessione a Onsport per le gravi inadempienze già contestate dal precedente RUP.
28/11/2014 DCC 62/2014 Il debito non è iscritto nell’assestamento di bilancio 2014. Il Comune, a detta del Segretario, rischia il dissesto finanziario
Dicembre 2014 L’Amministrazione si impegna con il Credito Sportivo a saldare 700.000 € entro aprile 2015 e ad accollarsi un nuovo mutuo trentennale per pagare il resto del debito, pari a 8,2 milioni
15/12/2014 La Guardia di Finanza si presenta in Comune e sequestra tutti gli atti relativi al centro natatorio, rendendo manifesta l’esistenza di un’indagine per truffa aggravata. Il Sindaco Sesani e il suo Vice Legramanti si definiscono vittime di una truffa.
13/03/2015 DCC 14/2015 Approvato atto di indirizzo finalizzato alla ricerca di operatori/investitori interessati al completamento e alla gestione dell’impianto natatorio e alla presentazione di progetti complementari al centro.
Aprile 2015 Proposta di approvazione atto d’indirizzo per riapertura centro natatorio da parte di progettoCologno in cui si richiedeva di procedere con rapidità all’individuazione di uno/due soggetti aventi le caratteristiche specificate dalla Legge Regionale 27/2006 a cui assegnare la gestione transitoria delle parti funzionali del centro natatorio del campo di calcetto e della laguna esterna. La proposta non sarà mai discussa in Consiglio comunale.
22/05/2015 DGC 51/2015 Approvazione del progetto per attività di marketing e ricerca di soggetti interessati a supportare l’attività. La proposta di marketing è promossa da “Plus&Plus – consulenza marketing e comunicazione”, società di Bergamo rappresentata in precedente Consiglio comunale dalla dott.ssa Roberta Caldara. In sintesi, la proposta consiste in una attività di analisi delle potenzialità della struttura, con successiva campagna di comunicazione e presentazione a operatori o ad altri soggetti potenzialmente interessati alla gestione o all’acquisto della struttura. Gli onorari della società sono pari a 22.400 € + IVA, a cui aggiungere il costo del sito internet dedicato, i costi di marketing e le spese vive. Si stima complessivamente che l’importo sia di 40.000 €. La durata minima indicata è di 7 mesi. Il comune pare non avere le risorse per attivare questa procedura e ha contestualmente indetto un bando affinché imprese e imprenditori del territorio, attraverso l’erogazione di liberalità e/o donazioni, sostengano finanziariamente l’iniziativa.
23/07/2015 DCC 52/2015 Approvazione del bilancio di previsione 2015 da parte del Consiglio comunale: nel documento si prevede una rimodulazione del mutuo da sottoscrivere con ICS con versamento di 935.603,20 € nel corso del 2015 (avanzo di amministrazione 2014) e ristrutturazione del debito residuo (8.000.000 €) tramite un nuovo mutuo di 40 anni, con rate semestrali pari a 165.601,59 € a partire dal 2016 (rata annua pari a 331.203,18 €). Sono previsti a partire dal 2016 introiti pari a 220.000 € annui derivanti dalla locazione della struttura.