Consiglio comunale del 7 ottobre: una sintesi

Qui sotto trovate la sintesi del Consiglio comunale del 7 ottobre scorso; se volete, potete scaricarla in formato pdf

 

ORDINE DEL GIORNO

1) Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 21.09.11

2) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Zampoleri Roberto, Drago Chiara e Zambelli Chiara in merito alle intenzioni dell’amministrazione comunale circa gli interventi di realizzazione di una centrale elettrica a biomasse e un impianto di riciclaggio dei rifiuti inerti

3) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Salvaguardia di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ai sensi dell’art. 193 del TUEL 267/2000 – Permanenza degli equilibri finanziari di competenza – Presa d’atto.

4) Approvazione Programma triennale delle opere pubbliche anni 2011 – 2012 – 2013 ed Elenco annuale 2011 – Variazione n. 3.

5) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Variazioni alle dotazioni finanziarie di competenza – Quarta variazione – Approvazione.

6) Affrancazione Livelli (R.D.L. 15.7.1923, n.1717).

SINTESI

1) Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 21.09.11;

I Verbali vengono approvati all’unanimità.

2) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Zampoleri Roberto, Drago Chiara e Zambelli Chiara in merito alle intenzioni dell’amministrazione comunale circa gli interventi di realizzazione di una centrale elettrica a biomasse e un impianto di riciclaggio dei rifiuti inerti;

Nel Consiglio comunale del 7 ottobre è stata discussa l’interpellanza – da noi presentata nell’ultimo Consiglio, il 21 settembre – in merito agli interventi di realizzazione di una centrale elettrica a biomasse da parte della società pubblica Cosidra e di un impianto di riciclaggio dei rifiuti inerti promosso dalla privata ABM sul territorio di Cologno al Serio.
Coerentemente con le posizioni già precedentemente assunte dal nostro gruppo, l’interpellanza si è focalizzata sugli aspetti ambientali e territoriali, ma anche sull’azione svolta dall’Amministrazione comunale per la tutela dei propri interessi come azionista di Cosidra. Abbiamo messo in evidenza dubbi fondati di fronte alla questione delle fideiussioni e di un progetto pagato eccessivamente rispetto agli obiettivi finali, che presenta criticità risolvibili in futuro soltanto con ulteriore carico economico. Richieste di chiarimento sono state fatte sulla questione urbanistico-ambientale, ben sapendo che questi impianti generano criticità con il tessuto urbano adiacente. Per quanto riguarda l’impatto viabilistico, abbiamo evidenziato una certa superficialità nella valutazione del progetto da parte dell’Amministrazione, perché non viene preso in considerazione il surplus di traffico che graviterebbe sul comune di Cologno a seguito della realizzazione di un polo logistico nel comune di Morengo, utile per lo stoccaggio e la movimentazione dei materiali e dei mezzi conseguenti all’esercizio delle attività. Dopo avere illustrato tali dubbi, la domanda conclusiva verso la quale è gravitata la discussione dell’interpellanza è stata: quale posizione intende assumere l’Amministrazione comunale? Intende assecondare la linea dell’attuale cda di Cosidra, sostenuta anche da diversi amministratori locali della Lega Nord, che va nella direzione di approfondire la situazione, oppure è intenzionata a procedere nell’attuazione dei progetti secondo la posizione della precedente Amministrazione Legramanti?
Queste istanze nascono anche dalla volontà di avviare un dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione, per raggiungere il preciso obiettivo della tutela dell’interesse pubblico, senza scadere in pregiudiziali discussioni di tipo politico.

Secondo il vicesindaco Legramanti, le scelte sono state effettuate nel rispetto della normativa ambientale, sono state condivise con gli altri azionisti della società Cosidra e perseguono l’obiettivo di sviluppare proposte di fonti alternative e rinnovabili per la produzione di energia. Sempre secondo Legramanti, le criticità ambientali sono state mitigate e l’impatto viabilistico è limitato, in quanto si prevede il transito di un solo mezzo al giorno e con la realizzazione della Bre.Be.Mi. il traffico veicolare seguirà altre direttrici. Secondo la maggioranza leghista, l’unica criticità che si presenta è un utile pari a zero, se non si darà la possibilità di utilizzare anche il calore. Per Legramanti l’impianto di smaltimento degli inerti sarà tecnologicamente avanzato e si useranno i resti della demolizioni di edifici per produrre manufatti di cemento. Nota del sindaco Sesani: l’unica autorizzazione mancante riguarda le polveri emesse a seguito del cambiamento del sistema di valutazione avvenuto quando il progetto era stato approvato definitivamente.

Il nostro consigliere Zampoleri, per nulla soddisfatto dalle risposte approssimative, ha sostenuto che Cosidra sia vittima di poteri politici forti e Sbs (ex Abm valorizzazioni) sia ormai sfuggita al controllo: uno scontro di interessi difficilmente risolvibile senza una presa di posizione forte della Provincia e dei sette comuni facenti parte di Cosidra. Degli aspetti sollevati ha smentito le attese riguardanti la Brebemi, in quanto le dinamiche di sviluppo del traffico, benché pianificabili, seguono logiche completamente diverse, assecondando i flussi economici; inoltre la massa vegetale che alimenterà la centrale a biomasse verrà dal Parco dei colli ed è poco probabile che per il suo funzionamento basti un camion al giorno.
Le richieste da noi avanzate attraverso questo confronto sono state presentate con l’obiettivo di superare le logiche di partito a favore della tutela dell’interesse pubblico e di collaborare per trovare alternative in situazioni rilevanti per la comunità colognese. Purtroppo le nostre intenzioni sono state paragonate a quelle di coloro che vogliono creare subbuglio nella popolazione e sono rimaste inascoltate.

3) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Salvaguardia di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ai sensi dell’art. 193 del TUEL 267/2000 – Permanenza degli equilibri finanziari di competenza – Presa d’atto.

Il Sindaco ha letto il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario del2011, asuo parere positivo, mentre i nostri consiglieri hanno posto l’attenzione sull’utilizzo – ormai abituale da parte dell’Amministrazione – delle giacenze della farmacia comunale e del consumo di territorio (oneri di urbanizzazione) per garantire il pareggio di bilancio ed il rientro nei parametri di stabilità, condizioni che garantiscono più il tornaconto degli operatori privati che l’interesse pubblico. Per quanto riguarda l’attuazione dei lavori pubblici e degli investimenti, la situazione si attesta sotto il 50% ed entro fine anno non tutti gli interventi previsti saranno portati a termine. progettoCologno ha chiesto di evitare di presentare programmi di previsione “gonfiati”, per poi giustificare la necessità di fare cassa attraverso gli oneri di urbanizzazione per tentare di rispettare quanto promesso e programmato. Sarebbe più realistico e responsabile attuare un ridimensionamento dei programmi, per adeguarci alla condizione economica generale, rimandando le spese non necessarie, cosa che il Sindaco ha sostenuto di aver già fatto, tagliando in settori come lo sport e la cultura. Peccato che nel punto successivo sia prevista una variazione nel programma delle opere pubbliche con la quale l’amministrazione si fa carico di 62.000 € per la manutenzione dei fontanili nel parco del Serio, a seguito del finanziamento ottenuto dalla regione di 230.000 € : progetto definito dallo stesso Sesani non necessario. Non condividendo diversi punti del bilancio e le opere presenti nel piano triennale, abbiamo espresso voto contrario rispetto a entrambe le approvazioni.

4) Approvazione Programma triennale delle opere pubbliche anni 2011 – 2012 – 2013 ed Elenco annuale 2011 – Variazione n. 3.

Con un’altra variazione di bilancio si incrementano di 30.000 € le risorse destinate all’esecuzione di interventi di manutenzione presso la scuola materna statale, somma che si aggiunge allo stanziamento esistente di € 55.000 per eseguire interventi, a nostro giudizio, non risolutivi.

5) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Variazioni alle dotazioni finanziarie di competenza – Quarta variazione – Approvazione.

Per le luminarie di Natale l’amministrazione spenderà 5.000 € provenienti dal contributo annuo della banca. Il nostro gruppo ha avanzato ipotesi per ridurre l’impatto economico, magari coinvolgendo i cittadini e i commercianti, contenendo la spesa con un solo elemento natalizio o, con altro spirito, devolvendo i soldi in beneficenza. Gli assessori Bentoglio e Boschi svelano il lato sensibile della maggioranza, appoggiando la tesi che senza luci nel centro storico i cittadini (che lavorano tutto l’anno) non saprebbero che è Natale e comunque sarebbe davvero infelice.

6) Affrancazione Livelli (R.D.L. 15.7.1923, n.1717).

Sull’ultimo punto i nostri consiglieri si sono astenuti, non avendo informazioni sufficienti per verificare la correttezza del passaggio di classamento catastale (da terreni a urbano) avvenuto prima dell’affrancazione dei livelli senza coinvolgimento dell’amministrazione.

 

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