Consiglio comunale del 30 novembre 2011: una sintesi

Qui sotto trovate la sintesi del Consiglio comunale del 30 novembre scorso; se volete, potete scaricarla in formato pdf.

ORDINE DEL GIORNO

1) Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 11.11.2011.

2) Interpellanza dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alle intenzioni circa i lavori presso il centro natatorio in seguito all’approvazione della delibera di Giunta n. 121 del 3 novembre 2011.

3) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alla questione della visita ai cantieri delle opere pubbliche comunali.

4) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alla questione del progetto esecutivo dell’intervento di realizzazione di un nuovo parco in centro storico.

5) Regolamento di polizia urbana – Approvazione.

6) Riformulazione del piano di localizzazione dei punti vendita di giornali e riviste nel Comune di Cologno al Serio ai sensi dell’art. 6 comma 2) del Decreto legislativo 24 aprile 2011, n. 170  “Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica, a norma dell’art. 3 della Legge 13 aprile 1998, n.108″.

7) Regolamento per l’utilizzo degli spazi informativi comunali – Approvazione.

8) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Variazione alle dotazioni finanziarie di competenza – Assestamento generale – Quinta variazione – Approvazione.

SINTESI

1)Lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 11.11.2011.

I verbali vengono approvati all’unanimità.

8) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 – Variazione alle dotazioni finanziarie di competenza – Assestamento generale – Quinta variazione – Approvazione.

Il segretario comunale chiede che venga anticipato l’VIII punto all’ordine del giorno in quanto l’approvazione delle variazioni conseguenti all’assestamento generale del bilancio di previsione dovrà essere immediatamente eseguibile entro la mezzanotte del 30 novembre. Il sindaco Sesani procede allora con la lettura del bilancio che è lo strumento di programmazione delle risorse e degli interventi indispensabile per la gestione della macchina comunale e rappresenta il programma politico che l’Amministrazione vuole perseguire nel corso del proprio mandato.

Vista dunque l’importanza di fornire una trasparente lettura, progettoCologno dichiara di non rilevare alcuna sobrietà nella strategia di tagliare le spese che meno incidono sulla visibilità pubblica per mantenere gli interventi più rilevanti, incrementando progetti inutili e costosi come le opere di urbanizzazione del centro natatorio che favoriscono gli interessi dei privati. Manca coerenza rispetto ai tempi di crisi e ai proclami elettorali, tra i quali spiccava l’obiettivo di ridurre gli sprechi della politica. Infatti troviamo un incremento di 21.000 € nell’investimento complessivo per l’indennità degli assessori, mentre abbiamo un decremento per i compensi accessori e gli stipendi al personale degli uffici tecnici.           

Anche per la farmacia comunale abbiamo un aumento (10.500 €) degli stipendi e assegni fissi al personale, e la spesa totale è pari al 21% del bilancio, contro una media di incisione nei comuni limitrofi del 15%; inoltre i guadagni della farmacia finiscono nelle giacenze di magazzino e sono stati usati più volte per rientrare nel patto di stabilità. Sembra sia celata la volontà di avere un “polmone economico” pronto all’occorrenza.

Si chiede quindi quale sia il motivo politico di queste scelte e come spesso accade, è il segretario comunale a rispondere che, per legge, lo Stato obbliga a ridurre la spesa del personale mantenendo gli stipendi del 2010 inalterati fino al 2013 o la Corte dei conti lo citerà come responsabile di danno erariale.

Il vicesindaco Legramanti spiega che l’aumento di indennità è relativo alla previsione sottostimata (105.000€) fornita dal bilancio di previsione; la farmacia comunale è l’unica in zona ad avere un utile di 200.000 €; l’incremento di spesa è dovuto all’acquisto di farmaci e del personale a causa di una maternità.

Iniziano poi una serie di attacchi personali (che accompagneranno tutto il Consiglio comunale) ai nostri consiglieri, accusati di “blaterare” sempre le stesse cose senza un senso logico, di parlare al vento perché i Colognesi guardano ai fatti e la lega è stata rieletta “a grande maggioranza” proprio grazie all’operatività, mentre la nostra rimarrà sempre un’illusione.

Di fronte a questo triste spettacolo la capogruppo Chiara Drago difende l’operato della minoranza che ha il compito di controllo: la continua ricerca di risposte nasce dalla loro mancata soddisfazione, talvolta perché pretestuose, altre volte perché la maggioranza non sa cosa dire e si affida al segretario comunale. Disagio e vergogna per gli atteggiamenti dell’assessore Cavalleri il quale, pagato con i soldi della comunità e di fronte alla stessa, sfoggia un linguaggio volgare, attacca più volte il nostro consigliere Zampoleri, parla fuori dai tempi a microfono spento, forse ignaro di trovarsi nell’organo più importante di decisione mentre è in corso la discussione di un bilancio da 11.000.000 €.

Le domande poste dal gruppo vertono sulla scelta politica, ovvero: perché nel bilancio di previsione l’indennità era di 120.000 € e non c’è stato un ribasso in questo momento di crisi; considerato l’aumento delle spese per il notiziario comunale, perché non potenziare strumenti alternativi a minor costo. Inoltre,  la Lega rivendica di aver fatto molte opere ma lascia interrogativi sulle modalità di costruzione e la scelta di aumentare la monetizzazione (più 50.000€) è sintomo del “far cassa” in modo poco sensato e dannoso per il territorio e la qualità di vita che tanto dice di avere a cuore. Infatti, in questo modo, si incentiva l’occupazione parassitaria del suolo pubblico pur di ricevere denaro per garantire i servizi. L’assessore Boschi è convinta che queste domande siano tecniche e di competenza degli uffici, non da riportare nel consiglio comunale perché non è compito loro esserne a conoscenza e fanno solo perdere tempo. Infatti per l’assessore Bentoglio i consigli erano molto più divertenti prima.  Sorge quindi il dubbio su cosa sia per loro la politica e perché amministrino, se dietro tutte le scelte ci sono solo i tecnici.

Il bilancio viene approvato con 8 voti favorevoli e 4 contrari.

2) Interpellanza dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alle intenzioni circa i lavori presso il centro natatorio in seguito all’approvazione della delibera di Giunta n. 121 del 3 novembre 2011.

In questa interpellanza si chiede quali motivi abbiano spinto l’Amministrazione ad apportare modifiche al progetto, contrariamente a quanto affermato più volte dal sindaco, realizzando una vasca al coperto per almeno 1/3 della lunghezza con una profondità di m 1,60 e una vasca ludica all’aperto per bambini; quali a negare in modo perentorio in precedenza la possibilità di un’ulteriore negoziazione con la società concessionaria; quali sono state le cause che hanno generato la necessità della considerevole variazione del costo del progetto, ricordando come esso sia già passato dei 5,6 milioni di euro del 2003 agli attuali 9,6 milioni.

Risponde l’assessore Cavalleri dicendo che l’abbassamento della profondità era previsto da tempo ma la società On sport non era molto convinta dell’operazione, mentre la vasca esterna è stata proposta dalla società stessa che, gestendo altri impianti, garantisce alti introiti grazie ai quali l’intervento sarà a costo zero. Per quanto riguarda la presenza della minoranza ritiene non sia utile perché non è collaborativa, visto che farà ricorso alla Corte dei conti per danno erariale.
La consigliera Drago ricorda che la questione della profondità era già stata sollevata nell’amministrazione precedente, e come gli interventi siano palesemente legati alle speculazioni del privato e non all’interesse pubblico.

3) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alla questione della visita ai cantieri delle opere pubbliche comunali.

In questa interrogazione si chiedendo le ragioni politiche del diniego e la posizione definitiva della maggioranza in modo che il gruppo possa esercitare il proprio diritto di autotutela.       Le ragioni politiche lette dal sindaco si rifanno alla legge: i Consiglieri non hanno una posizione giuridicamente tutelata per accedere al cantiere.

4) Interrogazione dei consiglieri comunali Sigg. Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli in merito alla questione del progetto esecutivo dell’intervento di realizzazione di un nuovo parco in centro storico.

Si chiede la ragione per cui l’amministrazione non ha rispettato gli obblighi di legge sulla programmazione/realizzazione delle opere pubbliche e il motivo di un cospicuo incremento economico del progetto, pari a 39%, per la realizzazione di un muro di cinta.

L’assessore Cavalleri risponde che il muro è stato inserito successivamente perché doveva prima essere approvato dalla Sovraintendenza, ed il costo di realizzazione è lievitato per  l’attenzione artistica richiesta dalla sua vicinanza alla Rocca. Saranno inseriti setti, decorazioni con diciture e immagini che richiamano la storia di Cologno. Il consigliere Zampoleri esprime il proprio disappunto per le motivazioni della scelta che non tutela l’interesse pubblico e per le criticità che il progetto presenta sotto il profilo tecnico.

5) Regolamento di polizia urbana – Approvazione.

I punti centrali della relazione dell’assessore Bentoglio sul regolamento di polizia urbana sono i comportamenti incivili sempre più frequenti, il contrasto al fenomeno della prostituzione, la collaborazione con i gestori dei locali per la tutela della quiete. L’obiettivo è quello di dare maggior potere di intervento alla polizia locale.

Per il nostro consigliere Zampoleri, questo regolamento presenta contenuti generici, ideologici e ha uno spirito repressivo che lede la libertà individuale garantita dalla Costituzione. Difetta di obiettivi precisi e demanda alla polizia la possibilità di interpretare arbitrariamente le norme: non servono prassi e buon senso, bisogna eliminare ogni possibile ambiguità. Propone quindi alcuni chiarimenti ed eliminazioni per migliorarne l’efficacia e integrazioni per rafforzare l’indirizzo. Non è stato possibile invece scrivere gli emendamenti per il poco tempo a disposizione, ma in uno spirito collaborativo si può decidere sulla bontà delle proposte.

Il consigliere Ghidoni propone di convocare una riunione di capigruppo per poter analizzare i regolamenti e il sindaco conferma che in futuro verrà concesso più tempo.

Il segretario comunale sostiene però di non poter criticare giuridicamente se prima non conosce gli emendamenti e Bentoglio vuole che il regolamento venga approvato per intero come infatti è stato, con 8 voti a favore e 3 contrari.

A causa del protrarsi della seduta si decide di rinviare la discussione dei due punti mancanti a martedì 20 dicembre.

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