Centro natatorio: mozione per individuare soluzioni

Corriere 29 gennaio 2015OGGETTO: mozione  ai sensi dell’art. 24, commi 7 e 8, del R.C.C.

CENTRO NATATORIO 

Con la presente, i sottoscritti Roberto Zampoleri, Chiara Drago e Imerio Dadda, nell’esercizio della funzione di Consiglieri comunali, propongono al Consiglio comunale la presente mozione in merito al centro natatorio, precisamente:

considerato che

con deliberazione di Giunta n° 95 del 14 ottobre 2014 si prendeva atto della conclusione negativa senza l’individuazione di alcun subentrante del processo esplorativo di subentro nella concessione di project financing per la costruzione e gestione del centro natatorio;

in data 27 ottobre 2014 la società Onsport Cologno, concessionaria del contratto di project financing di cui trattasi, è stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Milano;

con delibera di Giunta n° 112 del 6 novembre 2014 il Comune prendeva atto dell’avvenuto fallimento della società Onsport Cologno, dando mandato agli uffici di assumere le conseguenti iniziative e prevedendo l’approvazione di una delibera consiliare di ristrutturazione del debito;

in data 13 novembre 2014 l’Istituto per il Credito Sportivo ha risolto ipso iure il mutuo in essere con il concessionario del centro natatorio Onsport Cologno;

con delibera del Consiglio Comunale n° 62 del 28/11/2014 è stato approvato, senza emendamenti ma con il voto contrario del gruppo di minoranza progettoCologno, l’assestamento di bilancio 2014-2016 senza che nello stesso sia stata riportata la reale situazione debitoria dell’Ente nei confronti dell’Istituto per il Credito Sportivo;

con delibera del Consiglio Comunale n° 8 del 16/01/2015 il Sindaco, rispondendo a specifica interrogazione del gruppo di minoranza progettoCologno, dichiarava, riprendendo i contenuti della comunicazione ICS prot. 19276 del 18/12/2014, che il debito dovrà essere ristrutturato previa approvazione di uno specifico  atto Consiliare che verrà iscritto all’ordine del giorno prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2015 prevista per il mese di Aprile;

come più volte dichiarato da diversi esponenti della Giunta l’intenzione dell’Amministrazione Comunale è quella di procedere alla pubblicazione di una gara d’appalto ad evidenza pubblica per la concessione dell’intera gestione del centro natatorio nella consistenza e nella condizione in cui trovasi;

la pubblicazione di tale bando dovrà essere rinviata ad un periodo successivo l’approvazione del bilancio preventivo di cui sopra allungando di fatto i tempi di riapertura della struttura perdendo quasi certamente un’altra stagione estiva e con essa la possibilità di rilanciarne rapidamente l’immagine;

l’incertezza del momento economico suggerisce enorme cautela nel considerare attendibile la possibilità di riuscire ad appaltare il servizio a condizioni vantaggiose per la comunità colognese;

l’attuale assetto funzionale dell’impianto e la situazione impiantistico-strutturale unita all’elevato costo di ammortamento rappresentato dal mutuo e da un bacino d’utenza particolarmente critico per dimensione e concorrenza riduce sensibilmente il livello di attrattività del servizio e la possibilità che lo stesso possa funzionare con sufficiente garanzia di durata nel tempo;

per emanciparsi da tale rischio risulta indispensabile superare le limitanti logiche localistiche che privilegiano il mantenimento della prerogativa wellness-ricreazionale del centro in favore di un approccio a grande scala e di ampia prospettiva che sappia intercettare diversi bisogni con un’offerta di servizi più ampia e differenziata;

per assecondare tale approccio il gruppo di minoranza progettoCologno ha autonomamente incontrato il Presidente della provincia di Bergamo ed alcuni parlamentari bergamaschi con il fine di verificare la possibilità di aprire un dialogo interistituzionale con altri Enti;

da tale primo confronto sono emerse tematiche di estremo valore che richiedono un diretto interessamento dell’Amministrazione Comunale tra le quali l’impegno a sostenere la realizzazione della nuova cremasca nel tratto tra Zanica e Cologno e l’impegno ad aprire un dialogo con Enti terzi tra i quali il CONI e/o altre associazioni/federazioni di promozione sportiva;

a parte dichiarazioni alla stampa o affermazioni espresse durante il dibattito consiliare, l’Amministrazione Comunale non si è mai concretamente adoperata per restituire ai cittadini un bene che ora risulta essere a tutti gli effetti una proprietà ed una risorsa pubblica;

la situazione nella quale versano attualmente le strutture e le aree aperte del centro natatorio e dell’annesso campo da calcio risulta essere di estremo degrado nonché rischiosa per l’incolumità pubblica a causa del depauperamento delle recinzioni e all’abbandono degli spazi da tempo privi di manutenzione;

l’immagine veicolata da una simile situazione rischia di compromettere l’attrattività dell’impianto e causare un danno economico alla cittadinanza in termini di perdita di valore potenziale del bene;

è bene precisare che la responsabilità di questo è da imputare esclusivamente all’immobilismo della maggioranza e non anche all’azione comunicativa di questo gruppo di minoranza da sempre teso a garantire conoscenza e trasparenza;

Questo immobilismo operativo e la totale assenza di iniziativa politica non rassicura il nostro gruppo civico circa la totale dedizione alla causa da parte della maggioranza;

riteniamo indispensabile che la popolazione prenda piena coscienza della reale situazione di fatto anche mediante un diretto e personale impegno;

si propone

  1. di impegnare la Giunta a mettere in atto ogni azione diretta ed indiretta nei confronti della Provincia al fine di rendere attuabile in tempi stretti la realizzazione della nuova strada cremasca nel tratto tra Zanica e Cologno al Serio.
  2. di impegnare la Giunta ad aprire un tavolo di confronto interistituzionale aperto anche ad Enti non territoriali finalizzato ad individuare nuove funzioni, target e modalità gestionali e di finanziamento che favoriscano un incremento delle potenzialità attrattive del centro ed una riduzione dei costi di gestione.
  3. di impegnare la Giunta ad organizzare in tempi stretti uno o più “open day” del centro natatorio con l’obiettivo di aumentare il livello di conoscenza e di consapevolezza della popolazione nei confronti di un bene che graverà sulle tasche del contribuente per almeno trent’anni.

In fede, i Consiglieri Comunali di progettoCologno

Roberto Zampoleri, Chiara Drago, Imerio Dadda

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