Battaglia consiliare sulla TARI

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Consiglio strano quello di ieri sera nel quale, dopo aver ottenuto risposte a nostre quattro interrogazioni (già postate nei giorni scorsi e relative alla sicurezza, protezione civile, Cosidra e cava al tiro), si è discusso (ma all’ultimo non votato, perché la maggioranza non aveva i numeri e ha rischiato di vedere bocciata la proposta, essendo assenti Madè e Natali, incompatibile Carrara e contrario Legramanti) il piano finanziario e tariffario di Gesidra, partecipata che gestisce i rifiuti a Cologno affidando a sua volta il tutto a Servizi Comunali.
Nella proposta dell’amministrazione, quest’anno la TARI dovrà essere pagata non più a settembre e marzo, ma sarà anticipata a LUGLIO e GENNAIO.
Ci sono AUMENTI consistenti, in media del 5% per le utenze domestiche e del 6,6% per le utenze non domestiche, per sostenere l’aumento dei costi amministrativi (+20,6%) e di spazzamento strade (+16,7%). Inoltre diminuisce la percentuale di differenziata: passiamo da un già misero 47% al 45%.
E come se non bastasse la pesantissima eredità del debito delle piscine, l’amministrazione – in fase di scadenza elettorale! – ha intenzione di affidare il servizio rifiuti per i prossimi 12 ANNI (vincolando ulteriormente le prossime amministrazioni) alle attuali condizioni a Servizi Comunali, senza cercare di migliorare il servizio e soprattutto di ridurre i costi che i colognesi già devono pagare!

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